Si parla molto spesso di informazione. Questo concetto è tuttavia molto complesso. Secondo la classica definizione di Shannon, informazione è riduzione dell'incertezza. Ad esempio, vogliamo sapere se la lampada in camera nostra è accesa o spenta mentre simao in cucina; diamo un'occhiata e risolviamo l'incertezza. Scoprendo, ad esempio, che è accesa acquisiamo un bit di informazione. In questo senso senza un soggetto che percepisce qualcosa non ha senso parlare di informazione. Immaginiamo però che il mondo sia indeterministico, cioè che a volte un sistema fisico giunto al momento T1 nello stato A possa svilupparsi nel momento T2 o nello stato B o nello stato C. Mi chiedo, si può dire che lo sviluppo di questo sistema fisico è informazione, anche se non è presente un soggetto? Io non parlerei di informazione. Ammesso e non concesso che vogliamo attribuire realtà alle possibilità B e C al momento T1, cioè ancor prima che si realizzano, parlerei semplicemente di un passaggio dalla potenza all'atto, esattamente come faceva Aristotele.
Maggio 21, 2006
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