VIVERESTPHILOSOPHARI di Vincenzo Fano

Aprile 20, 2008

BONCINELLI E LA MECCANICA QUANTISTICA

Archiviato in: FILOSOFIA DELLA FISICA — viverestphilosophari @ 9:19 am

Qualche tempo fa ho seguito un dibattito a cui partecipava Edoardo Boncinelli, biologo molecolare, oggi divulgatore di neurologia e teoria dell’evoluzione. Si discuteva del fatto che la rappresentazione microfisica della meccanica quantistica è fortemente controintuitiva. E allora egli spiegò questo fatto affermando che le nostre capacità di rappresentare adeguatamente il mondo esterno si sono evolute potenziandosi relativamente alle medie dimensioni, perché per la nostra sopravvivenza quello che succede a livello atomico e subatomico non è così importante. Questo argomento ha notevole forza persuasiva, ma contiene alcune discutibili premesse nascoste. Innanzitutto non è assolutamente detto che le strutture che valgono alle dimensioni medie debbano essere intuitivamente così diverse da quelle che valgono alle dimensioni dell’Angstrom. Che ci siano effetti fisici diversi è ragonevole, ma perchè la struttura stessa del mondo dovrebbe essere così differente? In secondo luogo Boncinelli commette l’errore che Gould e Lewontin hanno chiamato “adattazionismo”, cioè quello di considerare le strutture biologiche sempre come il risultato di un adattamento all’ambiente. Invece Darwin e la biologia molecolare ci hanno insegnato che le strutture biologiche nascono casualmente e poi l’ambiente conserva soprattutto quelle che sono più utili alla sopravvivenza, per cui molte strutture biologiche possono essere inutili o exattate, cioè adibite a un’altra funzione. Senza contare la selezione sessuale rispetto alla quale l’ambiente ha una rilevanza minima. In conclusione ho la sensazione che non ci siano scuse per i fisici teorici: la meccanica quantistica è ancora una teoria incompleta, come diceva Einstein già nel 1935.

1 Commento »

  1. Per me la meccanica quantistica è una teoria non solo incompleta ma adirittura errata. Non discuto sul fatto che finora abbia dato risposte profonde e fatto previsioni verificate, quanto sul fatto che parte da presupposti sbagliati e sta procedendo verso livelli di complessità troppo fuori scala per poter essere accettati senza porsi dubbi.
    Io sono per teorie più elganti, semplici, meno arrovellanti, come la Relatività. Probabilmente la quantitstica è una buona simulazione del mondo ma che ha fatto il suo tempo. Personalmente ritengo molto coerente ed incoraggiante la teoria del Prof. Walter Cassani (spero che tu la conosca, altrimenti ti illustro volentieri) che prende appunto le mosse dalla basi della Relatività e le sviluppa secondo un schema che definirei perpendicolare a quello della meccanica quantistica.

    PS: sulle medie dimensioni utili alla sopravvivenza si potrebbe controbattere anche che ad esempio i cani sentono benissimo gli ultrasuoni e noi no. E questi segnali non sono mica a chissà quale livello atomico!

    Commento di karagounis78 — Aprile 22, 2008 @ 5:19 pm

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