FRACASTORO E LE ENTITA’ TEORICHE
Nella storia del pensiero scientifico sembra che restino più le tesi degli argomenti portati dagli autori a favore di quelle tesi. Democrito era atomista, si dice, aveva visto giusto 2000 anni prima di Perrin! Oppure, Fracastoro aveva visto trecento anni prima di Pasteur e Koch che il contagio avviene mediante vettori microscopici. E gli esempi sono innumerevoli. In realtà, come sappiamo, un’ipotesi si consolida quando è sostenuta da una buona giustificazione che sopravvive alla forza corrosiva della critica. Quello che mi interessa come filosofo non è tanto se Democrito o Fracastoro avevano sostenuto la tesi corretta, ma come questa tesi veniva giustificata. Ciò che conta veramente, infatti, alla lunga, è il tipo delle argomentazioni. E’ il genere di argomentazione che è veramente innovativo, non tanto la tesi sostenuta. Non ho ancora potuto vedere, ad esempio, il De contagione di Fracastoro, ma quello che mi interessa non è tanto che Fracastoro ci avesse preso, quanto come aveva argomentato a favore dell’esistenza di questi vettori microscopici e inosservabili. Mi chiedo, il suo ragionamento può essere paragonato a un proto-metodo ipotetico-deduttivo? Ovvero a una prima introduzione di entità teoriche osservativamente giustificata e non semplicemente platonicamente ipotizzata come nel Timeo?
Ottimo post. Trovo inutile, restando in argomento, chi afferma che un dato misticismo o religione “ci aveva visto giusto” su un argomento scientifico (di solito forzando l’interpretazione del misticismo o della religione, vedi Capra e il “Tao della fisica” o le speculazione cristiane sul Big Bang).
Quelle religioni o misticismi non giustificavano scientificamente i proprii assunti, che se casualmente si sono rivelati giusti nulla dicono sulla validità di un certo misticismo o di una certa religione.
Commento di Kirbmarc — Maggio 8, 2008 @ 12:50 pm
E’ un problema comune a molte discipline. E’ come se si cercasse a tutti i costi un retaggio nel passato, oppure, per i detrattori, un segno che la tesi non è così innovativa. E giustamente si guarda alla forma e non alla sostanza.
Spesso sono errori storici, come chi sostiene che Socrate fu il primo cristiano!
Commento di karagounis78 — Maggio 9, 2008 @ 7:37 pm