IL LIBRO NERO DEGLI UOMINI
Qualche anno fa hanno avuto grande successo i due volumi “Il libro nero del comunismo” e “Il libro nero del capitalismo” che elencavano impietosamente le barbarie compiute in nome del primo e quelle commesse dai grandi interessi che hanno sotteso l’avvento e lo sviluppo del secondo. Qualcuno oggi dovrebbe forse scrivere, e sarebbe più interessante, “Il libro nero degli uomini”, che racconterebbe le efferatezze che tutti stiamo realizzando nei confronti dell’embiente che ci circonda.
Bella proposta. In molti punti però penso si andrebbe a sovrapporre al Libro nero del capitalismo. La sola ideologia consumistica ha creato più danni di quanti ne abbia fatti l’uomo nei millenni precedenti.
Purtroppo penso che per tutti i primi ottantanni del XX secolo non ci siano stati gli strumenti scientifici e tecnologici adatti a prevedere e rallentare la pazza corsa verso il baratro ecologico. Qualche avvisaglia c’è stata, ma l’euforia per il benessere crescente insabbiava gli studiosi accorti. Ora cambiare le coscienze è difficile: occorrono sia gli sforzi congiunti dei cittadini sia e soprattutto la volontà dei governi di prendere decisioni decise per il futuro, anche a scapito di essere impopolari nel breve termine. Misurare tutto il termini di PIL è ormai ingiustificato: servirebbe una recessione verde, che ci permetta di ricostruire il sistema su nuove basi.
Commento di karagounis78 — Maggio 11, 2008 @ 10:01 pm