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	<title>Commenti a: IL LIBRO NERO DEGLI UOMINI</title>
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	<description>di Vincenzo Fano</description>
	<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 17:29:32 +0000</pubDate>
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		<title>Di: karagounis78</title>
		<link>http://viverestphilosophari.wordpress.com/2008/05/11/il-libro-nero-degli-uomini/#comment-975</link>
		<dc:creator>karagounis78</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 May 2008 22:01:23 +0000</pubDate>
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		<description>Bella proposta. In molti punti però penso si andrebbe a sovrapporre al Libro nero del capitalismo. La sola ideologia consumistica ha creato più danni di quanti ne abbia fatti l'uomo nei millenni precedenti.
Purtroppo penso che per tutti i primi ottantanni del XX secolo non ci siano stati gli strumenti scientifici e tecnologici adatti a prevedere e rallentare la pazza corsa verso il baratro ecologico. Qualche avvisaglia c'è stata, ma l'euforia per il benessere crescente insabbiava gli studiosi accorti. Ora cambiare le coscienze è difficile: occorrono sia gli sforzi congiunti dei cittadini sia e soprattutto la volontà dei governi di prendere decisioni decise per il futuro, anche a scapito di essere impopolari nel breve termine. Misurare tutto il termini di PIL è ormai ingiustificato: servirebbe una recessione verde, che ci permetta di ricostruire il sistema su nuove basi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bella proposta. In molti punti però penso si andrebbe a sovrapporre al Libro nero del capitalismo. La sola ideologia consumistica ha creato più danni di quanti ne abbia fatti l&#8217;uomo nei millenni precedenti.<br />
Purtroppo penso che per tutti i primi ottantanni del XX secolo non ci siano stati gli strumenti scientifici e tecnologici adatti a prevedere e rallentare la pazza corsa verso il baratro ecologico. Qualche avvisaglia c&#8217;è stata, ma l&#8217;euforia per il benessere crescente insabbiava gli studiosi accorti. Ora cambiare le coscienze è difficile: occorrono sia gli sforzi congiunti dei cittadini sia e soprattutto la volontà dei governi di prendere decisioni decise per il futuro, anche a scapito di essere impopolari nel breve termine. Misurare tutto il termini di PIL è ormai ingiustificato: servirebbe una recessione verde, che ci permetta di ricostruire il sistema su nuove basi.</p>
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