VIVERESTPHILOSOPHARI di Vincenzo Fano

Maggio 11, 2008

LA DISUGUAGLIANZA DI BELL

Archiviato in: FILOSOFIA DELLA FISICA — viverestphilosophari @ 5:18 pm

Come aveva notato già Einstein nel 1935, poi ribadito con ancor maggiore perspicuità da David Bohm nel 1951, la meccanica quantistica prevede che esistono coppie di particelle che interagiscono e poi si distanziano enormemente e, se misuri la proprietà A sulla particella 1, puoi prevedere deterministicamente il valore della quantità A sulla particella 2, che è a enorme distanza. La relatività ristretta impedisce che ci sia un’azione istantanea della misura su 1 a caricodella 2, per cui diventa ragionevole supporre che, al momento del distacco, il valore di A delle due particelle sia già determinato. Però secondo la meccanica quantistica questo non è vero. Allora molti hanno sostenuto che la teoria fosse incompleta. A metà degli anni 60 è arrivato Bell, che ha messo a punto una disuguaglianza che, se violata, comporta l’impossibilità che le due particelle abbiano il valore di A già determinato nel momento in cui sono vicine. Alla fine degli anni 70 Aspect hanno dimostrato che la disuguaglianza di Bell è empiricamente violata e proprio come previsto dalla teoria quantistica. Questo sembra implicare che la teoria non è incompleta. Tuttavia questa strana correlazione istantanea a distanza, pur non violando propriamente la relatività, è molto enigmatica.

1 Commento »

  1. Grazie della spiegazione. Ora ho capito di conoscere qualcosa sull’argomento. In effetti questa strana proprietà, che alcuni stanno cercando di sfruttare in campi al limite della fantascienza, è quantomai strana e, a mio parere, è il sintomo che qualcosa nella meccanica quantistica non va. Il Modello Standard fa ottime previsioni ma sembra non avere fine nella sua lista di particelle elementari esistenti: e tutto perchè si continua a pensare in termini di continuum spazio-temporale. Sembra che solo l’energia si possa quantizzare…chissà poi perchè.

    Ma tutte le particelle possono essere accoppiate e sottostare alla disuguaglianza? Oppure è prerogativa delle sole particelle sub-atomiche? Perchè nel secondo caso mi spingerei a dire che queste particelle potrebbero nemmeno esistere.

    Commento di karagounis78 — Maggio 11, 2008 @ 10:26 pm

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