L’UNICITA’ DELLA SHOAH

Ogni tanto si sente qualche negatore dell’assoluta eccentricità della Shoah affermare che si tratta di un crimine del capitalismo alla stregua della tratta dei neri. Questa è una tesi discutibile, perché la tratta dei neri aveva precise motivazioni economiche, che invece sono assenti nella Shoah. E non si dica che gli ebrei venivano uccisi per prendere le loro ricchezze. Allora perché massacrare anche milioni di poveracci? Né cambiano il quadro gli importanti studi di Ilaria Pavan, che mostrano come i fascisti abbiano squallidamente approfittato delle leggi razziali per depredare gli ebrei. Ma “purtroppo” non era questa la ragione che ha mosso i nazifascisti.

Annunci

7 commenti

Archiviato in FILOSOFIA POLITICA, SOCIETA'

7 risposte a “L’UNICITA’ DELLA SHOAH

  1. e

    In un certo senso questa visione ribalta i valori tipici del delitto nel diritto penale. Se uccido con l’intenzione di derubare un uomo, questo delitto è spesso giudicato più grave che se lo facessi perchè animato da fantasiose teorie sulla mia superiorità. In questo caso prenderei le attenuanti della follia.

    A livello generale, se non ho capito male il senso del post, mi sento di dire che è sempre poco corretto fare sfide sui numeri e sui record trattando di orrori di massa. Supposta anche l’unicità della Shoah, cosa toglierebbe questa unicità a, che so, lo sterminio dei nativi delle americhe o al genocidio armeno? Ogni singolo delitto è unico, in quanto ogni essere umano è unico e assoluto. E in quanto unico è infinitamente straziante. Se la Shoah fosse unica, avrebbe il triste primato dello strazio, ma “purtroppo” non è così.

  2. e

    Ripensandoci, in un certo senso, mi sembra giusto interpretare la Shoah come assolutamente unica sotto il profilo storico in quanto espressione della struttura irrazionale dell’uomo di massa. Effettivamente se non prendessimo in considerazione questa chiave di lettura, finiremmo per non capirci molto.

  3. I due commenti di “e” mi hanno chiarito il senso del post.
    Ovviamente negare la Shoa è senza senso: l’evento storico è netto ed indiscutibile. Si può però ragionare sulle cause e valutare se la storia ha altri esempi simili da offrire.
    La pulizia etnica, perchè di questo si è trattato, si è presentata più volte nella storia; ovviemente con il passare dei secoli, avvicinandoci alla nostra epoca, essendo aumentata la popolazione mondiale anche gli stermini di massa si sono fatti più corposi.
    Ripercorrendo a ritroso troviamo tra le vittime gli Armeni nel 1910-1920 circa, i nativi della Patagonia, gli Indiani d’America, le civiltà Precolombiane per opera degli spagnoli, i cristiani per opera dei romani, i Fenici (ne avete più visto uno dopo l’ultima guerra punica?).
    Forse vogliamo vedere nella Shoa un qualcosa in più perchè in fin dei conti gli ebrei sono stati dalla parte dei vincitori della guerra. In tutti gli altri casi i perdenti non hanno avuto molte chance di farsi sentire, salvo i cristiani che hanno ripagato l’impero romano con gli interessi. Diciamo che la Shoa ha sicuramente risvegliato le coscienze rendendole sensibili a certi fenomeni sociali.

  4. sara

    http://www.unacitta.it/paginedomande/domunicita.html
    non so. Vi propongo di dare un’occhiata a questi articoli che riflettono su questo tema. Buona lettura

  5. Beh, mi pare che tutti gli articolisti siano concordi con il fatto che la Shoa non è ne un unicum ne incomparabile con altre stragi simili. E’ figlia del suo tempo e come tale va trattata. E sicuramente lo sarà: aspettiamo soltanto un paio di generazioni quando i sopravvissuti saranno morti ed i loro figli anche. La storia non ha fretta; la fretta è propria della società moderna.

  6. E’ chiaro che ogni evento storico è unico. Credo tuttavia che la maniera in cui i nazisti hanno massacrato gli ebrei non ha molto a che fare con la fine dei fenici, che per lo più sono stati assimilati, degli indiani americani, che sono morti per le malattie portate dagli spagnoli e per i lavori massacranti che gli venivano imposti. Gli armeni c’entrano, ma essi non furono sterminati, bensì scacciati e maltrattati. Certo era una pulizia etnica, come quelle che purtroppo abbiamo visto nei balcani. Ma il sistema industriale di organizzazione della morte dei Lager è un’altra cosa. Il fatto che sia unico non significa che non vada comparato e discusso, come affermato autorevolmente da Bidussa e Vidal Naquet.

  7. e

    Si’ infatti, credo non sia possibile dissentire. L’industrializzazione della pulizia etnica è qualcosa che non si è mai più ripetuto, nemmeno nei Balcani. In questo senso la Shoah è decisamente un evento unico. Forse il post aveva suscitato dubbi perche’ era molto sintetico.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...