RABBIA

Sono molto arrabbiato con il nostro Primo Ministro, perché non mi invita mai alle feste che fa a casa sua! Ma sono ancora più arrabbiato, perchè il suo Governo, invece di intervenire a favore della Scuola pubblica, ha proposto di finanziare le scuole private, mediante il bonus!

Annunci

3 commenti

Archiviato in POLITICA

3 risposte a “RABBIA

  1. sara

    Ricordo di aver ascoltato alla trasmissione radiofonica Fahreneit in marzo Mariagrazia Colombo Agesc e Domenico Pantaleo FLC-Cgil su questi temi. Mi avevano colpito le informazioni, i dati che la Colombo portava. Purtroppo non sono riuscita a recuperare la trasmissione, ho visto però che nel sito di Fahreneit è ancora presente un articolo uscito sulla Stampa in quei giorni
    http://svil.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/mostra_evento.cfm?Q_EV_ID=280496
    Al di là o in mezzo alle considerazioni che si possono fare sul fatto che i tagli da una parte non sono ammissibili rimangono altre questioni importanti sulle quali discutere. Per fare solo un esempio che vale per quello che è vi lascio questo racconto personale che ho trovato come commento all’articolo

    http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/commentiRub.asp?ID_blog=124&ID_articolo=589&ID_sezione=274&sezione=Diritto%20di%20cronaca

    Ah questa storia dei soldi pubblici alle scuole private… Io sono cresciuto nella scuola pubblica, dalle elementari al diploma. Io le mie figlie le ho iscritte alla privata. Non per motivi confessionali (cristiano non cattolico), ma per motivi di qualità del servizio, e del costo per ottenerlo. Abito in un piccolo centro di provincia (TO). Qui da noi, nell’800, la prima scuola del paese è stata fondata dal Comune, che chiamò delle religiose per la sua conduzione. Molto tempo dopo giunse pure la scuola statale. Ora ci ritroviamo con una scuola comunale (asilo + elementari parificata, MA GRATUITA, e con livello qualitativo alto) ed una scuola statale (idem asilo + elementari, gratuita, non esprimo giudizi sul livello qualitativo…). Le suore non ci sono più, è stata mantenuta un’impostazione cristiana, bimbi di famiglia non italiana (romena) ce ne sono diversi e ben integrati. Con 2 scuole “in concorrenza” puoi fare paragoni diretti: la nostra scuola parificata, non percependo rette di frequenza non è influenzata dal reddito famigliare dei genitori nel giudicare i figli, le famiglie quindi non hanno quella leva di ricatto; viene erogato un servizio di ottimo livello con un budget inferiore a quello a disposizione della scuola statale; paradossale, per l’asilo la scuola pubblica aveva il numero chiuso (alla faccia dell’universalità del servizio…) mentre la “comunale” ha accolto tutte le richieste… A QUESTE CONDIZIONI PERCHE’ DOVREI RIVOLGERMI ALLA SCUOLA STATALE? PER AMOR DI IDEOLOGIA?
    scritto da chrisarr 24/3/2009 10:29

  2. sara

    “Quando il contadino non conosce che la propria tradizione,egli l’applica talvolta a dispetto della terra e del cielo. Quando però ne conosce due- la sua e quella del vicino- è in grado di scegliere e, al momento del bisogno, riadattare le sue pratiche all’ambiente”.
    Questo brano l’ho letto in questi giorni in un libro di Marc Bloch.
    Sta analizzando due tipi di economie rurali e facendo le sue osservazioni da storico.
    Io lo utilizzo qua perché esprime bene una piccola cosa che penso sull’esistenza della scuola privata accanto a quella pubblica.
    Naturalmente il contadino rappresenta il docente, anzi il corpo docenti o meglio ancora tutte le persone che hanno una qualche responsabilità e compito all’interno di ogni scuola; la terra e il cielo la realtà degli studenti.
    Un certo Dion, citato in questo libro da Bloch, aveva dimostrato come nelle zone dove si urtano due economie rurali ( due modi diversi di “coltivare”), succede che i fattori fisici (la realtà della scuola) assumano tutto il loro peso.

  3. eugenio

    macche’ secondo me le feste del primo ministro sono noiose come i varieta’ della sua televisione, manco quello davvero!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...