CONTRO IL ROMANTICISMO

C’è qualcosa di vero nell’affermazione manualistica secondo cui il Settecento in Europa è il secolo dell’Illuminismo e della secolarizzazione mentre l’Ottocento è quello del Romanticismo. E’ anche vero che nel Novecento, e ancora oggi, questi due movimenti contrapposti convivono e si contendono le nostre coscienze. In fondo l’aspetto più sconvolgente dell’Illuminismo è la scoperta messa in luce con chiarezza da Hume, che non è possibile una giustificazione razionale della religione. Chi ha accettato questo si è trovato orfano di un naturale bersaglio contro cui puntare il nostro innato desiderio di incondizionato, sottolineato anche da Kant. Mi verrebbe da definire il romanticismo – una sorta di categoria dello spirito – come il tentativo di puntare l’umano desiderio di incondizionato nell’aldiquà. In questo senso il marxismo è un movimento tipicamente romantico nella misura in cui ha una forte componente millenaristica, cioè la ricerca di una sorta di Paradiso in Terra. Lo stesso vale per tutte le varie forme di idolatria della natura, dal luddismo fino ai movimenti ecologisti per cui “chimico” è una parolaccia. Nonché per le varie forme di new age, di cultura del corpo, di antiscientificità in nome di una presunta intuizione. Ma anche per il culto della perfezione di tanti letterati da Winckelmann a D’annunzio, ma anche in Proust e Sartre. L’amore perfetto, il momento perfetto, il film perfetto, il modo di servire il tè perfetto ecc. Quando guardiamo con sguardo disincantato (entzaubert direbbe Weber) la realtà è già molto se ciò che ci circonda non fa del tutto schifo: in effetti, se la valutazione dei beni e dei mali di qualcosa è anche solo di un soffio positiva è già un successo strepitoso. Altro che perfezione, altro che dio o dei in Terra. Ma allora il nostro desiderio di incondizionato dove dobbiamo investirlo? La mia risposta è: sempre nell’aldilà, con la consapevolezza che è solo una speranza non certo una certezza o una fede.

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in FILOSOFIA DELLA RELIGIONE, FILOSOFIA MORALE

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...