GLI EBREI SFOLLATI E I SOLDATI TEDESCHI

Posto qui la scansione di un libretto che mia nonna – Anna Curiel in Fano – scrisse nel 1968. Racconta la storia della sua famiglia nell’inverno 43-44, quando dovettero fuggire da Roma per l’arrivo dei tedeschi e si rifugiarono in un paesino dell’Abruzzo. Mia nonna aveva una memoria straordinaria. A più di novanta anni mi telefonava e mi chiedeva un numero di telefono; glielo dicevo e lei continuava tranquillamente la conversazione per andare a segnarlo poi nella sua rubrica! I fatti che racconta sono quindi molto vicini alla verità. Il testo, oltre a essere toccante, nel raccontare la storia del nostro Paese da un particolare punto di vista, ribadisce una cosa ormai ben nota agli storici, cioè che i soldati della Wehrmacht, a differenza della Gestapo e delle SS, erano spesso persone corrette e ragionevoli.

ANNA-FANO-NOI-EBREI

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in LETTERATURA

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...